Controlla sulle pagine di SlowFood l'inclusione nell'Arca di questo meraviglioso frutto. E' uno dei sei agrumi originari dell’Australia, esisteva già in Gondwana (la massa di terre che comprendeva milioni di anni fa le terre dell’emisfero australe). Era raccolto e consumato dagli Aborigeni 60,000 anni fa. 

Finger Lime nell'Arca del Gusto della Fondazione SlowFood

Negli ultimi anni la richiesta mondiale si è decuplicata, ma questo frutto raro e rustico non si può domesticare così facilmente.

Le varietà autoctone identificate nelle foreste sono più di 1.500 e quelle che hanno almeno una parvenza di storia commerciale sono oltre 80.

Sedicenti esperti ne propongono online una ventina di varietà senza aver mai prodotto e assaggiato neanche un frutto VERO. 

Alcuni di questi frutti sanno di acqua, alcuni sono amari con retrogusto di Last al Limone, come fanno a proporli alla gente senza mai averli testati?

Lascio a voi le conclusioni.

Le Cultivar apprezzate dagli chef stellati e dai foodies di tutto il mondo stanno invece sulle dita di una mano.

Qualcuno vende pure i semi che potrebbero dare il primo futto dopo 15 o 20 anni :-D

I paesi tradizionalmente produttori di Agrumi stanno cercando di carpire i segreti della sua produzione. Sia in Italia che in Spagna, Turchia e Israele stanno cercando, praticamente alla cieca, qualcuno che venda le piante miracolose. :-)

Devo aggiungere che qualche avventuriero sta cercando strade traverse per improvvisare una produzione di frutti simili nell'aspetto, ma non certo nel gusto, approfittando della scarsa informazione.

Il maggior depositario di conoscenza su questo frutto dopo 30 anni di lavoro è sempre Judy Viola, nostra buona amica.

Io e Judy Viola a Bangalow

Io e Judy Viola a Bangalow

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